Continuo…
Dopo il tramonto i segnali si mantennero più deboli che nelle ore di luce. Ad intervalli fu intelligibile la radiotelefonia ed il servizio telegrafico, sebbene con qualche difficoltà…, sarebbe stato possibile. Le esperienze ebbero a termine verso la mezzanotte.
Il Trasmettitore installato a Rocca di Papa, era composto Da quattro oscillatori Barkhausen Kurz a due valvole, situati direttamente dietro quattro Riflettori parabolici ad asta di rame. Misure calorimetriche avevano provato che ciascun oscillatore usato aveva una potenza di irradiazione di 3,8 watt, sicché l'irradiazione totale dei quattro oscillatori risultava essere di circa 15 watt, più il guadagno dei riflettori che si aggirava sulle 40 volte circa.
Il ricevitore disposto prima sulla poppa della nave Elettra, e successivamente trasportato nel semaforo di Capo Figari, era dotato di valvole del tutto simili a quelle del trasmettitore, ed era inoltre provvisto di riflettore a elemento parabolico unico.
In definitiva il trasmettitore ed il ricevitore erano chiusi in scatole metalliche separate, poste immediatamente dietro il riflettore, l'una a fianco dell'altra, dalle quali escono le coppie dei fili facenti capo ai dipoli hertziani
Questi dipoli (da due a quattro per il trasmettitore ed uno per il ricevitore) avevano una lunghezza di circa 12 cm. disposti orizzontalmente sul prolungamento l'uno sull'altro a qualche centimetro di distanza sulla linea focale del cilindro parabolico riflettore. Le sorgenti di energia necessarie per l'alimentazione delle lampade erano situate a distanza dal riflettore e le correnti venivano portate alle valvole con fasci di conduttori flessibili.
NOTE: Bibliografia Giuseppe PESSION, Pietro POLI (l'opera tecnico-scientifica di G.Marconi) e Settimo ALBALUSTRO collaboratore di MARCONI (Guglielmo Marconi nel mio ricordo).
Riprendendo a parlare dei giorni nostri.......!!!!!!! Come in precedenza detto, questo è stato il quarto anno che la stazione IY0GA ha partecipato all' International Marconi Day, chi è stato nell'ex semaforo di Capo Figari (mt. 340), sa certamente che "soggiornare" li per tre giorni, rendere "vivibili" ed "agibili" le varie stanze, che sono servite per, dormitorio/foresteria e per alloggiare le stazioni radio, installare antenne, apparati radio, trasportare, gruppi elettrogeni ed ogni qualsiasi tipo di materiale necessario per la manifestazione, nonché trasmettere ininterrottamente no stop, è certamente un'impresa, anche sotto il profilo logistico non facile, oltre che dispendiosa, ed ovviamente richiede un'adeguata organizzazione, collaborazione e lavoro da parte di tutti. Vorrei inoltre far presente che per tutti i locali, in quanto sprovvisti, si è reso necessario predisporre un idoneo impianto elettrico. All'esterno del semaforo si sono anche installati alcuni faretti; molto bello, aver potuto vedere il semaforo di Capo Figari tutto illuminato, da Golfo Aranci inoltre la visione ovviamente era anche più suggestiva. Al riguardo un tnx particolare a Nino IW0UHX e alla sua squadra per l'ennesimo ottimo lavoro svolto.
E' da tenere inoltre presente, che tutti i lavori di cui sopra, purtroppo tocca espletarli ogni anno, essendo la struttura semaforica completamente non utilizzata ......!!!! Noi comunque al riguardo ogni anno, in occasione dell'International Marconi Day, siamo autorizzati all'utilizzo della struttura da parte del Comando Militare Marittimo Autonomo in Sardegna di La Maddalena. Si fa inoltre presente, che per arrivare in quel di Capo Figari (mt.340), e raggiungere l'ex semaforo, bisogna percorrere per alcuni km, una strada stretta, sterrata, alquanto pericolosa e disagevole, per intenderci non meno di 30-40 minuti a viaggio...!!!. Strada percorribile solamente con fuoristrada, che non tutti possiedono per cui. alcuni amici, si sono dovuti, più volte, anche nella medesima giornata, sobbarcare quella strada tantissime volte, per trasportare, gli operatori, i visitatori, materiale, gruppi elettrogeni ecc... credetemi un'incombenza non facile e con tante responsabilità. Tnx al riguardo a IS0RUH, IS0SSY, IW0UMP, IW0UNT, IW0UHI, IW0UHX. Moltissimi e graditi sono stati i visitatori alla stazione IY0GA, ben oltre tutte le nostre aspettative, i quali hanno potuto constatare direttamente il "fascino" della radio e sentire che Capo Figari e Golfo Aranci, radiantisticamente facevano via "etere" il giro del mondo.
Siamo stati onorati dalle graditissime visite effettuate alla stazione Marconiana, da parte del C.F.(CP) Antonio CAMBONI Comandante della Capitaneria di Porto di Olbia e Capo del Compartimento Marittimo di Olbia, del Maresciallo Costantino DORE Comandante della Stazione dei Carabinieri di Golfo Aranci, dell'Assessore all'Urbanistica Geom. Isidoro USAI in rappresentanza dell'Amm/ne Comunale del Comune di Golfo Aranci, del Sig. Franco MASELLI Presidente del Gruppo Protezione Civile "Monte Ruju" di Golfo Aranci. Le giornate Marconiane si sono concluse domenica 23 aprile, con l'ormai consueto pranzo sociale, nella terrazza del semaforo da noi battezzata "terrazza Marconi". Anche quest'anno alla fine del pranzo, non è mancata la solita bellissima e ottima torta "marconiana" e tutti insieme a base di champagne abbiamo brindato per l'ennesima riuscita della manifestazione, e con l'occasione commemorato anche i 100 anni dell'invenzione della radio. In tale circostanza, l'Assessore all'Urbanistica Geom. Isidoro USAI a nome dell'Amministrazione Comunale di Golfo Aranci, ha consegnato a Roberto ALAIMO IS0JMA, in qualità di Presidente della Sezione A.R.I di Olbia, una bellissima targa con incisa la seguente dicitura "L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI GOLFO ARANCI CON RICONOSCENZA ALL'ASSOCIAZIONE RADIOAMATORI ITALIANI SEZIONE DI OLBIA INTERNATIONAL MARCONI DAY 21-22-23 APRILE 1995 CAPO FIGARI".Tale riconoscimento attribuito da parte dell'Amministrazione Comunale di Golfo Aranci, alla Sezione A.R.I di Olbia, è stato molto gradito ed apprezzato certamente uno sprono in più per le prossime manifestazioni, ci ha
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